10 parole inglesi comuni con ortografie strane

Quando iniziamo a studiare l’inglese generale, ci rendiamo subito conto che l’inglese è una lingua davvero strana! Non solo si è evoluta nel corso di moltissimi secoli, ma le origini di molte parole inglesi affondano nel latino e nel greco antico! Poi ci sono i prestiti linguistici, ovvero parole usate in inglese che in realtà provengono da altre lingue: ad esempio, le parole «arch», «arcade», «theatre» e «blue» hanno la stessa ortografia e lo stesso significato sia in francese che in inglese! Questo, insieme a molte altre cose, rende l’inglese una lingua piuttosto speciale, che a prima vista potrebbe sembrare senza senso!

La nostra lista: parole inglesi comuni con ortografie strane

1. Attraverso (inglese britannico – inglese generale)

"Through" può essere un aggettivo (il corridoio attraversava la stanza) o una preposizione (la stampante si trova oltre la porta blu). Tuttavia, dal punto di vista fonetico, ovvero considerando come suona una parola quando viene pronunciata ad alta voce, "through" potrebbe suonare più simile a "thruff" o "thrau"! Negli Stati Uniti, questa parola si scrive "thru", il che corrisponde alla sua pronuncia!

2. Coda

Il sostantivo e il verbo “Queue” hanno una grafia insolita. Dal punto di vista fonetico, ci si aspetterebbe che si scrivesse qualcosa come “Kew” (che è il nome di un quartiere di Londra – giusto per rendere le cose ancora più confuse!). Guardandolo scritto, come lo pronuncereste ad alta voce? Quwayway?

3. Si è verificato

Ora ci troviamo di fronte alla doppia consonante (una consonante è qualsiasi lettera che non sia una vocale). Anche in questo caso, lo scopo è guidare la pronuncia ponendo l’accento sul suono “k” nella prima doppia C e su una “r” rotolante nella doppia R. A rendere il tutto ancora più confuso, la forma al presente: “Occur” ha solo una coppia di doppie consonanti! Che frustrazione!!

4. Asma

Si potrebbe sostenere che “Asthma” dovrebbe scriversi “Asma”, perché è molto più vicino alla pronuncia. Il problema, in questo caso, sono le consonanti mute: si scrive “Asthma” o “Asthmatic”, ma sia la “t” che la “h” sono mute! Ciò non si riflette affatto nel nostro modo di parlare quando ci riferiamo a questa terribile malattia.

5. Mutuo ipotecario

Quale lettera è muta in questo caso? Stiamo forse valutando (o addirittura misurando) Morts? No, perché questa parola si pronuncia “Mawgij”, proprio grazie a quella T muta!

6. Jeopardy

Questa parola è davvero difficile da scrivere, perché si pronuncerebbe perfettamente anche come “Jepardy” o persino “Gepardy”! Basta una sola “O” muta per metterti davvero nei guai…

7. Colonnello

In inglese questa parola non si pronuncia “Col-o-nel”, ma in francese – da cui l’inglese l’ha presa in prestito – sì! Nel Regno Unito e negli Stati Uniti si pronuncia “kernel” (che è una parola a sé stante!).

8. Impastare

"Knead" è una parola un po' complicata. L'uso più comune di "knead" è quando ci si riferisce alla lavorazione dell'impasto. Non solo la "K" è muta, ma la parola stessa è un omofono (cioè ha lo stesso suono) di "need", un termine usato molto più spesso. Altri omofoni sono "See/Sea", "Pea/Pee", "Knight/Night" e "Sure/Shore" – a seconda della pronuncia.

9. Incriminare

La parola "indict" è un vero rompicapo! Anche se in parole come "dictionary" o "Dictaphone" la parte "dict" si pronuncia come si scrive, in questo caso si pronuncia "dite" o "dight".

10. Fazzoletto

I fazzoletti sono meravigliosi accessori di moda e, per alcuni, utili quando ci si sente male. Provate a dirlo ad alta voce un paio di volte e notate come la parte posteriore della bocca si chiuda per produrre il suono “k” nella seconda sillaba. Per molti parlanti, questo provoca un leggero accento simile alla “g” proprio prima di quella “k” – quasi come se dicessimo Hangkerchief! Quindi, di certo non stiamo dicendo hand-ker-chief! La colpa è di una D muta. Ora non resta che trovare il responsabile di quella D muta…