I racconti di Canterbury per studenti
Il nostro personale della Stafford House di Canterbury ha approfondito il vocabolario inglese tratto dai “Racconti di Canterbury”. La vicepreside Shirley Neal vi aiuterà a scoprire di più su Geoffrey Chaucer e su questi classici della letteratura britannica.
L'attrazione "I racconti di Canterbury"
A Canterbury possiamo vivere un’esperienza interattiva nel cuore del centro città: “The Canterbury Tales” è stata fondata nel 1987 ed è la seconda attrazione più antica di Canterbury. “The Canterbury Tales” racconta le storie scritte da Geoffrey Chaucer, uno dei più famosi scrittori medievali inglesi, mentre lui e altri pellegrini si recavano a Canterbury per rendere omaggio alla tomba di Thomas Beckett.
I visitatori si trasformano essi stessi in pellegrini e camminano al fianco di guide in costume, immergendosi nelle scene medievali ricreate, mentre cinque colorite storie di amore, infedeltà, intrighi, corteggiamento e morte prendono vita in modo vivido attraverso le immagini, i suoni e persino i profumi dell’Inghilterra medievale; un’introduzione unica e teatrale a Canterbury e al suo famoso legame letterario.
I cinque racconti
I pellegrini diretti a Canterbury ascolteranno i seguenti racconti:
Il racconto del cavaliere – Il cavaliere è il primo a raccontare la sua storia. È una storia ricca di amore, rivalità e cavalleria. Due uomini si innamorano della stessa bellissima ragazza. Ma chi conquisterà il suo cuore?
Il racconto del mugnaio – Una storia licenziosa che narra una versione piuttosto diversa dell’amore. Un impiegato disonesto cerca di approfittare della moglie del falegname… e ne paga le conseguenze!
Il racconto della Moglie di Bath – Questo racconto pone la domanda alla quale ogni uomo vorrebbe una risposta: «Cosa desiderano di più le donne?». La Moglie di Bath dovrebbe saperlo bene, visto che ha avuto cinque mariti!
Il racconto del prete della monaca – Una favola ambientata in un cortile. Riuscirà il gallo Chanticleer a superare in astuzia la vecchia volpe, o finirà per diventare il suo prossimo pasto?
Il racconto del perdonatore – Una storia avvincente di morte e inganni, che vi farà venire un leggero brivido lungo la schiena. Il racconto ha un finale inaspettato: attenzione!
Informazioni su Geoffrey Chaucer
Geoffrey Chaucer nacque a Londra intorno al 1343 d.C. e fu un poeta del Medioevo. Si sposò con Philippa Roet all’età di 23 anni e si ritiene che abbia avuto tre o quattro figli. Svolse con successo diverse professioni; nel 1386 ricoprì la carica di deputato del Kent e di giudice di pace. Ricoprì inoltre incarichi al servizio di Edoardo III e Riccardo II; tuttavia, Chaucer scomparve dai registri nel 1400 d.C. e si ritiene che sia morto in quel periodo all’età di 57 anni. Fu il primo poeta ad essere sepolto nell’Abbazia di Westminster, nell’Angolo dei Poeti.
Nel Medioevo la maggior parte delle persone non sapeva né leggere né scrivere, ed è per questo che abbiamo vetrate colorate e affreschi che raccontano tante storie. Chaucer non era uno scrittore di professione: scriveva principalmente per proprio piacere.
I Racconti di Canterbury, scritti in una combinazione di versi e prosa, narrano la storia di circa 30 pellegrini che si recano a piedi da Southwark a Canterbury in pellegrinaggio al santuario di San Tommaso Beckett. Lungo il percorso, i pellegrini si sfidarono in una gara di narrazione per aggiudicarsi un pasto alla locanda “Il Tabard”! I Racconti di Canterbury sono una raccolta di 24 storie, raccontate dai pellegrini durante il loro viaggio verso la Cattedrale di Canterbury.
Come sono cambiate le parole
I Racconti di Canterbury non sono solo storie; sono riflessioni sulla società inglese di quel tempo.
I Racconti di Canterbury mi fanno riflettere su come siano cambiate le parole. Molte parole cambiano significato col passare del tempo! Di seguito trovate alcuni esempi di parole usate ai tempi di Chaucer e di come siano cambiate; alcune potrebbero sorprendervi! Ecco cosa significavano un tempo:
"Nice": sciocco, stupido, semplice – ben lontano dal complimento che rappresenta oggi.
Wench: forma abbreviata del termine dell’inglese antico “wenchel” (che indicava i bambini di entrambi i sessi), la parola “wench” significava originariamente “bambina” prima di assumere il significato di “serva” e, in senso più dispregiativo, di “donna dissoluta”.
"Naughty": Molto tempo fa, se ti comportavi male, non avevi nulla. Poi il termine ha assunto il significato di "malvagio" o "immorale", mentre oggi indica semplicemente un comportamento scorretto.
Guy: Questa parola è un eponimo. Deriva dal nome di Guy Fawkes, che nel 1605 prese parte a un tentativo fallito di far saltare in aria il Parlamento. Il 5 novembre, in occasione della “Bonfire Night”, la gente brucia la sua effigie, un “Guy Fawkes” o semplicemente un “guy”, e da lì il termine ha finito per indicare una figura spaventosa; oggi si riferisce anche agli uomini in generale.
Bachelor: il termine “bachelor” indicava un giovane cavaliere prima che assumesse il significato di “laurea di primo livello” — significato che sopravvive ancora oggi nei titoli di studio B.A. e B.S. È stato utilizzato per indicare gli uomini non sposati fin dai tempi di Chaucer.
Indizio: secoli fa, un “clue” (o “clew”) era un gomitolo di filo. Immagina di farti strada attraverso un labirinto e capirai come siamo passati dal filo agli indizi chiave che ci aiutano a risolvere i casi.
Usi qualcuna di queste parole oggi?